Fare etnografia delle migrazioni ai tempi della pandemia. Note di ricerca dal confine franco-italiano nel primo lockdown

Autores

DOI:

https://doi.org/10.1590/1980-85852503880006105

Palavras-chave:

Pandemia, lockdown, migranti, solidali, confine franco-italiano

Resumo

L’emergenza Covid-19 e le legislazioni d'urgenza emanate dai governi europei incidono in modo profondo sulla dimensione migratoria contemporanea, così come sulle forme e sui modi di studiarla. Il presente contributo, frutto di una “ricerca in quarantena”, si contestualizza nella prima fase dell’irrompere della pandemia in Italia e in Francia (fine febbraio - inizio giugno 2020), segnata dal lockdown nazionale in entrambi i Paesi. L’articolo propone, in primo luogo, una riflessione metodologica relativa al fare etnografia delle migrazioni in tempi pandemici e, di seguito, un’analisi delle conseguenze del Covid-19 sul confine franco-italiano e sull’azione delle reti solidali ai migranti in transito. Il materiale empirico è basato su venti interviste telefoniche semi-strutturate con interlocutori chiave della solidarietà ai migranti sul confine; è costruito inoltre attraverso tecniche di etnografia digitale, quali l’analisi di pagine Facebook e blog dei gruppi intervistati, e su una ricerca emerografica e documentale di carattere locale, nazionale ed internazionale.

Biografia do Autor

Luca Giliberti, Assegnista di ricerca in sociologia, Università di Genova

Assegnista di ricerca in sociologia, Università di Genova, DISFOR-Laboratorio di Sociologia Visuale. Genova, Italia. E-mail: luca.giliberti@edu.unige.it.

Davide Filippi, Assegnista di ricerca in sociologia, Università di Genova

Assegnista di ricerca in sociologia, Università di Genova, DISFOR-Laboratorio di Sociologia Visuale. Genova, Italia. E-mail: filippidavide09@gmail.com.

 

 

Publicado

2021-05-12