Rifugiato in famiglia Effetti di sinergia tra istituzione pubblica, privato sociale e cittadinanza: l’esperienza milanese

Palavras-chave: accoglienza, famiglia, integrazione, rifugiati politici

Resumo

Il presente articolo analizza la solidarietà ai migranti in transito nell’Europa della “crisi dell’accoglienza” attraverso lo studio di caso della Val Roja, una piccola valle francese al confine con l’Italia. Il contributo contestualizza il ritorno delle frontiere interne in Europa e si focalizza sulle forme, gli attori e le pratiche della solidarietà ai migranti in questa valle. Si tratta di una solidarietà endogena, che nasce in particolare dalle reti di neorurali e si struttura attorno a valori condivisi, oltreché ad un determinato approccio di difesa del territorio. Allo stesso tempo, voci ostili ai migranti e alla solidarietà emergono, all’interno di un conflitto sociale tra i nativi – le cosiddette familles de souches – e i più recenti abitanti. L’articolo si basa su una ricerca etnografica di un anno e mezzo, svolta attraverso un processo di immersione nella realtà locale e l’uso di tecniche quali l’osservazione partecipante e le interviste semi-strutturate.

Biografia do Autor

Irene Carrano, Università Cattolica del Sacro Cuore

Psicologa, Psicoterapeuta ad indirizzo psicoanalitico. Membro dell’Internationale des Forums du Champ Lacanien. Milano, Italia. E-mail: i.carrano@farsiprossimo.it.

Daniela Ghiringhelli, Cooperativa Farsi Prossimo Onlus

Laureata in Sociologia, lavora da 15 anni nella Cooperativa Farsi Prossimo Onlus. E-mail: d.ghiringhelli@farsiprossimo.it.

Claudia Tagliabue, Università Cattolica del Sacro Cuore

Dottore di ricerca in Sociologia, Organizzazioni e Culture, membro del gruppo di ricerca Relational Social Work presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Milano, Italia. E-mail: c.tagliabue@farsiprossimo.it.

Publicado
2020-05-26